Home » » Appalto pulizie del Comune. Ugl: "Stipendi ancora in ritardo e a singhiozzo"

 

Appalto pulizie del Comune. Ugl: "Stipendi ancora in ritardo e a singhiozzo"

Attig: "Valzer dell'ipocrisia da parte di Cgil e Cisl che ancora parlano di banca delle ore, tacendo su un appaltatore che si sta dimostrando inaffidabile"

CIVITAVECCHIA - Sulla vicenda dell'appalto comunale per pulizie e portierato, l'Ugl torna all'attacco dell'ati aggiudicataria e risponde per le rime anche a Cgil e Cisl.

"A tre mesi di distanza dalla scandalosa vicenda del passaggio appalto, Unilabor /ATI Sgm - scrive la responsabile di Civitavecchia dell'Ugl Fabiana Attig -  oggi finalmente qualcuno si sveglia cercando di dare una parvenza di azione sindacale a difesa dei lavoratori. Non c’è veramente limite alla vergogna, la Cgil e la Cisl dopo mesi di connivenza omertosa con l’amministrazione e l’ATI, cercano di addossare le loro responsabilità all’unica organizzazione sindacale, l’UGL, che da subito si è opposta allo scempio cui stiamo assistendo. La Cgil e la Cisl, sigle minoritarie in questo appalto, dopo tre mesi di incontri segreti con il sindaco e l’ATI, dove hanno concordato strategie, organizzazione del servizio, difese d’ufficio come le vergognose visite mediche fatte fare dall’ATI dentro locali malsani, in condizioni sanitarie indecenti e con personale non qualificato. Oggi si svegliano sul mancato pagamento degli stipendi addossando agli iscritti UGL la responsabilità della non accettazione della banca ore! Una vera è propria istigazione alla violenza oltre che una calunnia che non ha nulla a che fare con la mancata retribuzione. La banca delle ore in negativo è un istituto contrattuale che non si può applicare, tanto più se la parte datoriale non è neppure in grado di pagare i normali stipendi tagliati del 17.50% . Questa mistificazione della realtà è il tentativo di salvare la faccia dinanzi alla catastrofe che si sta palesando. Le due O.S. hanno capito di aver toppato alleandosi con la parte datoriale e quindi corrono ai ripari".

"L’UGL - prosegue Attig - ha già avviato la seconda fase dello stato di agitazione presso la Prefettura, abbiamo notificato diffide messe in mora e decreti ingiuntivi. Forse è per questo che i nostri iscritti hanno ottenuto più degli altri. Resta comunque il fatto che il tanto difeso Consorzio SGM si sta palesando per quello che è veramente, inaffidabile sotto tutti i profili. Ancora oggi 30 giugno i lavoratori debbono percepire lo stipendio di maggio e tra 10 giorni saremo già in ritardo anche per quello di Giugno. In tutto questo il Comune non fa nulla. Voci di corridoio, certamente infondate, mormorano che gli abbiano fatto firmare il contratto, nonostante non vi siano tutti i requisiti in regola, dal DVR all’Antimafia. Infatti come si evince dalla White List, aggiornata, della Prefettura di Napoli, solo Scala Enterprise Srl risulta essere in regola. Nella stessa lista però, non vi è traccia né del Consorzio Stabile SGM, né tanto meno dell’ATI. Forse una Pubblica amministrazione molto attenta alla legalità come quella dei 5 Stelle, un legittimo dubbio se lo sarebbe posto. Ma evidentemente il concetto di legalità è a libera interpretazione per l’attuale amministrazione. E’ del tutto evidente che il giochetto “ di far finta di litigare” con noi non attacca, la Cgil e la Cisl dimostrino carte alla mano cosa hanno fatto per tutelare i lavoratori, dimostrino di aver denunciato come abbiamo fatto noi tutte le irregolarità fino ad oggi compiute come ad esempio: la mancata retribuzione, la mancata applicazione della clausola di salvaguardia, la irregolarità contrattuale dei lavoratori, l’assunzione di personale esterno a chiamata diretta, l’antisindacale turnazione imposta ad alcuni lavoratori rispetto ad altri, così come ore di straordinari attribuite solo a pochi e non spalmate su tutti. Solo allora potranno parlare altrimenti tacciano. Per quanto riguarda l’incremento delle 5.700 ore ricordiamo che c’è già un accordo sottoscritto in sede sindacale e che per tanto queste dovranno essere ripartite nella misura già stabilità dall’accordo. Non saranno certo due sigle minoritarie a decidere, visti anche i risultati fino ad oggi ottenuti".

(30 Giu 2017 - Ore 20:20)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.
Civitavecchia, L'occhio

Guardami (foto Elisa La Malfa)

PRIMA PAGINA WEBTV

Inviaci le tue foto
banner CivonSale
Meteo Lazio

NOTIZIE DALLE AZIENDE

ENERGIA E AMBIENTE

ROMA E REGIONE

ITALIA E MONDO

archivio articolo 1999 - 2005

Quotidiano telematico fondato nel 1999 - Editore SEAPRESS srl, c.f. 06832231002
Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471
Direttore responsabile Massimiliano Grasso - © Copyright 1999-2017 SEAPRESS - Privacy Policy